DDT e documenti di trasporto, dal magazzino alla fattura
In Delta Manager il DDT si crea da uno o più ordini, dalla ricezione della merce o senza ordine, con la causale del trasporto: vendita, conto visione, conto lavorazione, reso, riparazione e altre. Alla validazione il magazzino si aggiorna da solo, e da uno o più DDT nasce la fattura, immediata o riepilogativa a fine mese.
In breve
- DDT da uno o più ordini, alla ricezione della merce, o senza ordine.
- Causali pronte: vendita, conto visione, conto lavorazione, reso, omaggio, riparazione, trasferimento, campionatura.
- Magazzino aggiornato da solo alla validazione, con lotti e numeri di serie.
- Conto visione con scadenze e avvisi.
- Fattura immediata o riepilogativa da più DDT, e DDT dalla fattura quando serve.
Come si emette un DDT in Delta Manager?
Parti dal documento che hai già. Il documento di trasporto si crea da uno o più ordini cliente, dal ricevimento della merce di un fornitore, oppure da zero quando un ordine non c'è: un reso, un invio in riparazione, un omaggio, una campionatura. I dati del cliente, della destinazione e delle righe arrivano dal documento di origine, senza ricopiarli.
- Scegli l'ordine (o gli ordini) da evadere, anche in parte.
- Indichi la causale del trasporto e se il documento è in uscita o in ingresso.
- Selezioni il magazzino e, per gli articoli tracciati, i lotti o i numeri di serie da prelevare.
- Completi i dati del trasporto: colli, peso, vettore, numero di tracciamento.
- Validi il DDT: il magazzino si scarica e l'ordine mostra cosa resta da consegnare.
- Stampi il documento, con destinazione della merce e spazio per le firme, o lo invii per email.
Quali causali puoi usare?
Le causali più comuni sono già pronte e la causale predefinita è la vendita. Ogni causale dice perché la merce viaggia, e cambia quello che succede dopo: una vendita si fattura, un conto visione si segue fino al rientro, un conto lavorazione torna come prodotto lavorato.
| Causale | Quando si usa | Cosa succede dopo |
|---|---|---|
| Vendita | Consegna di merce venduta | Fattura immediata o riepilogativa a fine periodo |
| Conto visione | Merce lasciata al cliente perché la valuti | Scadenza con avviso: rientra o si fattura |
| Conto lavorazione | Materiale inviato a un terzista o ricevuto da un cliente da lavorare | Rientro come prodotto lavorato |
| Reso | Merce restituita, al fornitore o dal cliente | Movimento di magazzino e, se serve, nota di credito |
| Riparazione | Merce inviata o ricevuta per una riparazione | Rientro dopo l'intervento |
| Trasferimento | Spostamento tra sedi o magazzini propri | Nessuna fattura |
| Omaggio e campionatura | Merce data senza corrispettivo o come campione | Nessuna fattura di vendita |
Come funziona il conto visione?
Il conto visione ha una scadenza, e il gestionale te la ricorda. La merce lasciata in visione a un cliente, o ricevuta in visione da un fornitore, ha un elenco dedicato con le date: un avviso compare prima che la scadenza arrivi, così decidi per tempo se far rientrare la merce o fatturarla. È uno strumento di vendita utile, e smette di essere un rischio perché nulla resta dimenticato presso terzi.
Come si passa dal DDT alla fattura?
Senza riscrivere nulla. Da un DDT puoi creare subito la fattura, oppure raccogliere a fine mese tutti i DDT consegnati allo stesso cliente e generare un'unica fattura riepilogativa: è la fatturazione differita. Il gestionale mostra cosa è stato consegnato e non ancora fatturato, quindi nessuna consegna resta indietro.
Quando serve, il percorso si fa anche al contrario: dalla fattura si crea il DDT. La fattura parte poi verso lo SDI come qualunque altra, con il documento di trasporto allegabile alla fattura elettronica.
E il DDT di acquisto?
Quando ricevi la merce di un fornitore registri il ricevimento contro l'ordine d'acquisto, anche se arriva in più consegne, e il DDT di acquisto resta collegato. Il magazzino si carica nel magazzino di destinazione scelto riga per riga, con lotti, numeri di serie e scadenze. Più tardi la fattura del fornitore si controlla contro ciò che è stato davvero ricevuto.
Perché il DDT deve stare nello stesso gestionale del magazzino?
Perché il DDT è un movimento di merce prima ancora che un foglio da stampare. Se lo compili in un programma separato, qualcuno deve poi scaricare il magazzino a mano e ricordarsi di fatturare. In Delta Manager DDT, magazzino, ordini e fatture lavorano sullo stesso database: dalla fattura contestata arrivi in due clic al DDT firmato e all'ordine da cui è partito tutto.
È particolarmente utile per chi consegna spesso e fattura a fine mese, come nella distribuzione all'ingrosso. DDT, conto visione e fatturazione differita sono compresi in ogni piano, da 26 € al mese più IVA, e si provano gratis per 6 mesi senza carta di credito.