Ritenuta d'acconto: cos'è e come si calcola
La ritenuta d'acconto è una parte del compenso che chi paga trattiene e versa allo Stato al posto di chi lo riceve, come anticipo delle sue imposte sul reddito. Si applica di norma ai compensi di professionisti e lavoratori autonomi pagati da un'azienda o da un altro professionista, che fa da sostituto d'imposta.
In breve
- È un anticipo d'imposta trattenuto da chi paga.
- Di norma è del 20% sull'imponibile per i professionisti.
- In Delta Manager si calcola in fattura e si segue fino al versamento con F24.
Cos'è la ritenuta d'acconto?
È un meccanismo di riscossione anticipata. Chi paga un compenso a un lavoratore autonomo trattiene una percentuale e la versa all'Erario; chi riceve il compenso incassa il netto e scala la ritenuta dalle imposte che dovrà pagare. La fattura riporta imponibile, IVA, ritenuta e netto a pagare.
Un esempio
Un consulente fattura 1.000 € più IVA al 22%: totale fattura 1.220 €. Con una ritenuta del 20% sull'imponibile, l'azienda trattiene 200 € e paga al consulente 1.020 €. I 200 € li versa con l'F24 entro la scadenza.
Come funziona in Delta Manager?
In Delta Manager la ritenuta d'acconto si calcola in fattura, sia attiva sia passiva. Sulle fatture dei fornitori la ritenuta è seguita fino al versamento, con lo scadenzario F24, il riepilogo per il modello di pagamento e le registrazioni in contabilità. Il dettaglio sulla fattura è nella pagina sulla fatturazione elettronica.