Cespiti e ammortamenti, dall'acquisto alla dismissione
Delta Manager gestisce i beni strumentali per tutta la loro vita: il cespite nasce dalla fattura del fornitore, ha costo, categoria e piano di ammortamento, e le quote di fine esercizio si registrano con un solo comando. Vendite e dismissioni calcolano plusvalenze e minusvalenze, con la contabilità sempre allineata.
In breve
- Anagrafica del bene con costo, data di acquisto e categoria.
- Modelli di cespite con durata e metodo di ammortamento.
- Ammortamenti di fine esercizio con un solo comando.
- Plusvalenze e minusvalenze calcolate su vendite e dismissioni.
La vita di un cespite nel gestionale
| Momento | Cosa succede | Effetto in contabilità |
|---|---|---|
| Acquisto | Il cespite nasce dalla fattura del fornitore | Bene iscritto al suo costo |
| Ogni esercizio | Il piano calcola la quota dell'anno | Quota di ammortamento registrata |
| Vendita | Il bene esce dal registro | Plusvalenza o minusvalenza |
| Smaltimento | Dismissione con collegamento al registro rifiuti | Chiusura del cespite |
Un esempio
Un'azienda compra un macchinario da 10.000 € e lo ammortizza in cinque anni a quote costanti. Ogni anno il costo a carico dell'esercizio è di 2.000 €. Se dopo tre anni lo vende a 5.000 €, il valore residuo è 4.000 € e la plusvalenza è 1.000 €. L'esempio è semplificato e serve a capire il meccanismo: i criteri effettivi dipendono dal bene e dalle scelte concordate con il commercialista.
Dove si collega?
Le quote entrano in contabilità in partita doppia e confluiscono nel bilancio di esercizio. Il bene nasce dalle fatture dei fornitori e, se smaltito, passa dal registro dei rifiuti.