La nostra infrastruttura ha basi molto solide che garantiscono stabilità e continuità a qualsiasi servizio erogato.
Il nostro Data-Center è costituito da piccoli Sub-datacenter ubicati in luoghi riservati sul territorio italiano e collegati tra loro per garantire scalabilità sulle prestazioni e ridondanza in caso di eventi distruttivi.
Di seguito vedremo come funziona ogni sub-datacenter:

ALIMENTAZIONE

Ogni server ha 2 alimentatori collegati ognuno ad una linea elettrica indipendente che termina in un UPS con stabilizzatore di tensione, perciò ogni linea è completamente isolata in caso di guasto.
Tutte le linee elettriche convergono in un commutatore in grado di rilevare la mancanza di tensione sulla linea di fornitura principale e avviare automaticamente il generatore di emergenza, il quale può fornire corrente per giorni interi.


In caso di guasto del commutatore, la fornitura elettrica viene automaticamente deviata sulla linea di alimentazione principale da un semplicissimo sistema meccanico.
Tutti i dispositivi che lavorano a correnti più basse di 220V si trovano su altre linee elettriche dedicate con il voltaggio corretto mantenute in vita da 2 alimentatori collegati esattamente come quelli dei server (uno in ogni linea elettrica) la cui corrente viene congiunta attraverso un apposito dispositivo per supportare lo spegnimento inatteso di un alimentatore.

RETE

La connessione ad Internet avviene sia mediante un canale di fibra ottica che via onde radio.
Quando la linea principale (in verde) non riesce ad erogare il servizio a causa di un guasto, il traffico di rete viene deviato sulla linea secondaria (arancione).

Tutto il traffico viene filtrato da un Firewall che blocca gli accessi indesiderati da parte di utenti mal intenzionati e smistato attraverso uno switch ai server collegati.
Essendo le 2 linee basate su tecnologie di tipo differente, sono insensibili l’una agli eventi che causano guasti all’altra.

DATA CENTER CLONATO

Tutti i server hanno un collegamento fisico diretto ad una SAN chiamata “Emergency Storage” nella quale eseguono backup con cadenza giornaliera.
L’Emergency Storage a sua volta esegue il backup in un suo simile che si trova in un altro Data Center a 30 Km di distanza.

In caso di distruzione totale di un Data Center dovuta a catastrofi naturali o interventi esterni malevoli, il backup viene recuperato automaticamente nella seconda struttura che è esattamente identica a quella distrutta e capace di ripristinare la normale erogazione del servizio.

INDIPENDENZA DALL’HARDWARE

Ogni servizio Delta Software viene erogato da un server virtuale dedicato che si trova in un ambiente virtuale indipendente dalle macchine fisiche (Host) che permettono la sua esistenza.

Se un host smette di funzionare l’ambiente virtuale esclude l’utilizzo delle risorse ad esso collegate e si riadatta per continuare a svolgere le sue funzioni utilizzando i rimanenti.

ISOLAMENTO DEI SERVIZI

Il nostro datacenter utilizza la tecnologia “Container” grazie alla quale ogni servizio fornito a ogni cliente si trova in un ambiente isolato le cui risorse possono essere riassegnate in base alle necessità dei nostri utenti.

Se un cliente ha bisogno di prestazioni più alte possiamo fornirle immediatamente senza tempi di attesa per l’upgrade dell’hardware.
Se un cliente ha un problema di sicurezza (che sia generato da egli stesso o da qualcuno che ha preso di mira il suo host) il problema riguarderà solo l’ambiente in cui si trova il suo servizio e non la nostra intera infrastruttura o gli ambienti in cui si trovano i servizi degli altri clienti.
In tal caso, il nostro servizio di sicurezza provvederà ad eliminare il problema nel più breve tempo possibile.

AMBIENTE

L’aria nel Data Center si trova costantemente alla temperatura di 18°C: raffreddamento ottimale per il corretto funzionamento dei server.

Il sistema di condizionatori elimina dall’aria anche l’umidità (elemento di forte rischio sul lungo termine per i componenti elettronici).

SERVER

In ognuno dei nostri server sono previsti:

  • 2 processori
  • Da 2 a 10 schede di rete
  • 2 alimentatori (come spiegato sopra)
  • Da 2 a 12 dischi ridondanti con tecnologia R.A.I.D. (Livelli utilizzati: 5, 6, 10)
  • Segnalazione dei guasti per ogni componente